In seguito ad alcune segnalazioni concernenti il malfunzionamento del servizio di audio descrizione per non vedenti allo Stadio Olimpico, il Dipartimento Politiche Sociali di MyROMA ha scritto una lettera all'A.S. Roma e per conoscenza all'Unione Italiana Ciechi.
Riportiamo di seguito il testo della missiva a scopo informativo, per tutti i Soci e non Soci.
 
Roma, 10 ottobre 2013
AS ROMA SpA Centro Sportivo Fulvio Bernardini
Piazzale Dino Viola 1 00128 Roma
Alla C.A. Dott. Mauro Baldissoni Direttore Generale A.S.Roma SpA
Dott. Italo Zanzi Amministratore Delegato A.S.Roma SpA
Dott. Marco Seghi SLO – A.S.Roma SpA
E p.c.
Unione Italiana Ciechi Via Borgognona , 38 – 00187 Roma

OGGETTO: Audiodescrizione per non vedenti allo Stadio Olimpico
Vi sottopongo la presente dopo aver ricevuto la segnalazione di un tifoso non vedente circa il malfunzionamento del servizio in oggetto; dal principio del Campionato di Serie A 2013/2014 non è più possibile usufruire della suddetta cronaca. Sono stati riscontrati numerosi problemi di natura tecnica soprattutto relativi alla scarsa qualità del segnale.
In qualità di Responsabile del Dipartimento Politiche Sociali di MyROMA è mio compito seguire passo dopo passo lo sviluppo del progetto sulle audio descrizioni, ricevendo in prima istanza le sensazioni dei tifosi non vedenti che usufruiscono del servizio.
Oltre ai citati problemi di natura tecnica, mi preme informarVi che l’attuale servizio messo a disposizione non è altro che una radiocronaca. Ben eseguita da professionisti del settore, ma una mera radiocronaca.
Non ha nulla a che vedere con le audio descrizioni per non vedenti illustrate all’interno della “Good Practice Guide” stilata dal Center for Access to Football in Europe di concerto con UEFA. Il servizio per non vedenti deve essere creato all’uopo, prevedere dettagli tecnici, formali e pratici che solo personale formato appositamente può fornire ai tifosi. MyROMA è da sempre convinta che per fornire servizi efficienti sia indispensabile il lavoro di squadra e quando questo viene meno gli effetti si palesano immediatamente sulla qualità dei servizi; l’’attuale situazione deriva proprio da questa mancanza.
Certi di un Vostro interessamento e tempestivo riscontro, cogliamo l’occasione per porgerVi i nostri più cordiali saluti
D.ssa Paola Accomando
Consigliere MyROMA Responsabile Dipartimento Politiche Sociali
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Barbara La Rosa - [www.barbaralarosa.it - link all'articolo ]

"Solo iniziando a trattare il tema della disabilità e dell’accesso al cinema, alla cultura, allo spettacolo, allo sport ecc, ho iniziato a capire realmente cosa volesse dire vivere in una città fatta di barriere.

Nel caso dello sport, parlare di renderlo accessibile alle persone con disabilità non vuol dire solo permettere di farlo praticare a tutti, ad alti livelli (vedi paraolimpiadi), ma significa anche rendere fruibili i luoghi dello sport per gli utenti, con disabilità, che vogliono seguirlo attivamente.

In particolare in questo articolo voglio occuparmi di accessibilità degli stadi, dal momento che in Italia si parla del calcio in tutti i termini tranne che della fruita’ degli stadi.

Proprio questo è il tema centrale del progetto STADI ACCESSIBILI promosso dal Dipartimento politiche sociali di Myroma, il Supporters Trust dell’A.S. Roma Calcio.

Il Dipartimento si occupa infatti di promuovere e tutelare i diritti dei tifosi disabili e delle famiglie, attraverso attività di sensibilizzazione, organizzate ad hoc, in collaborazione con A.S. Roma.

Myroma, realta’ che ho iniziato a conoscere anche grazie alla particolare attenzione nei confronti dei temi sociali, è entrata in contatto con il CAFE (Center for Access to Football in Europe) il quale, con il patrocinio dell’UEFA, si occupa di garantire l’accessibilità degli stadi di calcio europei.

Il CAFE e l’UEFA hanno prodotto la “Guida per le buone pratiche per uno stadio accessibile ed una partita piacevole”, contenente le linee guida in materia di accessibilità, recepita da Myroma e diffusa dalla stessa attraverso il proprio sito internet  e dalla stessa Myroma sottoposto all’attenzione dell’A.S. Roma.
Myroma ha creato, pertanto, una sorta di appuntamento settimanale nel quale vengono sintetizzati gli aspetti principali che il Club deve sempre tenere in considerazione, alla luce del fatto che presto inizierà la costruzione del nuovo stadio a Roma.
Ecco alcune delle tante attività nate per sensibilizzare gli utenti ed abbattere le barriere architettoniche negli stadi:

Audiodescrizione per i Non Vedenti

Per quanto riguarda in particolare i non vedenti, sempre seguendo le linee guida CAFE – UEFA, Supporters Trust ha chiesto all’A.S. Roma di implementare un servizio di audiodescrizione delle partite giocate in casa all’interno dello Stadio olimpico: ad oggi, i tifosi non vedenti che si vogliono recare allo stadio, per assistere alla partita, possono richiedere un apposito device con il quale seguire la partita, ascoltandone contemporaneamente l’audiodescrizione.

Stadio Bus per i disabili motori

Lo Stadio Bus 2012, per accompagnare le persone disabili allo stadio, è un progetto che si e’ realizzato in occasione del 138° derby di campionato tra A.S. Roma e S.S. Lazio, promosso dall’associazione dell’azionariato popolare giallorosso MyROMA, in collaborazione con la Fondazione Gabriele Sandri e la Cooperativa Sociale Onlus “Nuovi Orizzonti”, con lo scopo di porre l’attenzione sul tema della disabilità.

All’interno degli impianti sportivi, infatti, devono esserci spazi accessibili per persone con disabilità – e per disabilità non s’intende soltanto quella motoria ma anche uditiva e visiva – in tutti i settori e non solo nelle aree attrezzate, che creano isolamento invece di creare inclusione sociale.

Quest’anno, il derby appena passato ha visto la partecipazione di alcuni Soci disabili di MyROMA che, grazie alla collaborazione tra il Trust e la Società giallorossa, hanno avuto la possibilità di varcare i cancelli di Trigoria per una visita alla squadra nei giorni immediatamente antecedenti la “stracittadina”, per poi recarsi insieme allo Stadio ed assistere alla partita.

E le altre squadre di calcio cosa stanno facendo in materia? Hanno recepito la guida? Chiunque fosse a conoscenza di progetti sull’accessibilità degli stadi, promossi dalle altre squadre, me lo segnali."

Articolo scritto da Barbara La Rosa in collaborazione con Paola Accomando e Giuseppe Cuscusa.

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