Abbiamo seguito con grande attenzione la vicenda “Stadio della Roma” e continueremo a farlo. A riguardo, crediamo che il nostro obiettivo sia quello di impegnarci affinché l’AS Roma sia sempre più competitiva: giocare in uno stadio all’avanguardia, almeno dal punto di vista sportivo, non può che contribuire alla crescita del club
Per quanto riguarda l’aspetto economico, crediamo che per crescere la Roma (come tutte le squadre italiane) debba ridurre sempre più la dipendenza dai ricavi della Champions, dai diritti TV e dalle plusvalenze sui giocatori. Per farlo è necessario avere nuove fonti di ricavo. Uno stadio, oltre all’aumento dei ricavi da ticketing, può offrire numerose opportunità. 
Nei prossimi mesi, certi di un atteggiamento trasparente e collaborativo da parte della AS Roma nella comunicazione degli accordi di ripartizione dei flussi di cassa generati da stadio e strutture accessorie, ci impegneremo per conoscere esattamente l'entità dei benefici economici che il club otterrà dal nuovo impianto. Infatti, accanto alla giusta previsione di un equo guadagno per i proponenti, non bisogna dimenticare che l'interesse primario dei tifosi in questa operazione è quello della AS Roma. Quando sarà totalmente chiara la situazione, diremo la nostra, nello stile sempre propositivo e collaborativo che ci contraddistingue.

Oltre alla questione ricavi dell’AS Roma, abbiamo molto a cuore un’altra tematica, quella del settore popolare. Crediamo che una Curva Sud senza anelli e barriere, con la possibilità di stare in piedi, sia qualcosa a cui non si possa rinunciare. Sappiamo che ci sono delle normative ministeriali che costringono a prendere certe scelte dal punto di vista della struttura: sarà nostro compito studiarle ed eventualmente proporre al club alcune soluzioni.

Parlando ancora di Curva Sud, ma anche del settore che sarà dalla parte opposta dell’impianto (l’attuale Curva Nord), iniziamo già da oggi a sottolineare un altro tema: i prezzi. Che dovranno essere bassi e accessibili a tutti, oltre a premiare le famiglie e la fedeltà dei tifosi. Un impianto moderno lo permette, perché con l’aumento dei ricavi dovuti ai servizi “vip” è possibile abbassare di molto i prezzi dei settori popolari, come avviene in stadi quali l’Allianz Arena di Monaco o al Westfalenstadion di Dortmund.

Perché la Roma è sangue e oro, aristocratica e popolare… E le barriere economiche possono essere molto più invalicabili di quelle di vetro.
 
Forza Roma!
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Comunicato de l' Aquila Calcio 1927 con il programma del convegno "Stadi senza barriere e Supporters Trust: un progetto del calcio nella ricostruzione de l'Aquila" che si svolgerà Lunedì 23 luglio, presente anche una delegazione di MyROMA.

La Lega italiana calcio professionistico e L’Aquila calcio 1927 rinnovano l’invito al convegno “Stadi senza barriere e Supporters Trust: un progetto del calcio nella ricostruzione dell’Aquila”, che si terrà domani, lunedì 23 luglio a partire dalle ore 10, presso l’Auditorium Sericchi della CARISPAQ nel Centro Direzionale ‘Strinella 88′ in via Pescara n° 4. Interverranno, tra gli altri, i vertici della Lega Pro e dell’Aquila Calcio, il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente, il vice presidente CONI e presidente Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli, il Responsabile Sicurezza e Criteri Infrastrutturali F.I.G.C. Giovanni Spitaleri, Roberto Massucci, vicepresidente operativo Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive. Sono in programma anche gli interventi del CEO dell’EPFL, Emanuel Macedo De Madeiros che parlerà del ruolo della EPFL, l’associazione delle Leghe di calcio europee, nel calcio professionistico europeo e di Antonia Hagemann, che illustrerà il ruolo dei Supporter Trust in Europa. Tutte le redazioni sono invitate a partecipare e a dare grande risalto all’evento.

PROGRAMMA CONVEGNO ”STADI SENZA BARRIERE E SUPPORTER TRUST: UN PROGETTO DEL CALCIO NELLA RICOSTRUZIONE DE L’AQUILA”

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