Questa è la lettera che viene recapitata a casa di ogni socio MyRoma assieme alla tessera valida per l’anno 2017. Poiché è un resoconto sulle attività del nostro Supporters Trust, abbiamo pensato di pubblicarla anche qui, per tenervi aggiornati su ciò che facciamo.


La stagione 2016/17 è finita e ci prepariamo a vivere un nuovo anno con e per l’AS Roma. Siamo sempre più convinti di quanto sia importante l’attività di un Supporters Trust in un periodo come questo. La crisi delle presenze allo stadio e il progressivo venir meno di un modo di vivere il tifo in maniera “popolare” ci mette di fronte alla sfida di voler conservare – pur in un mondo che cambia –  il nostro modo genuino di tifare la Roma e di sentirci una comunità. Al contempo, l’annunciato abbandono dell’Olimpico e la futura costruzione di un nuovo stadio ci assegnano ulteriori compiti di controllo e informazione su un cambiamento così epocale. 
 
Siamo contenti che nelle curve dell’Olimpico si sia ripristinata una situazione di accettabile normalità, con l’eliminazione delle ingiustificate barriere al centro delle curve. Ma la strada da fare per rendere lo stadio un luogo vicino alle esigenze dei tifosi è ancora molto lunga: uno dei primi argomenti su cui stiamo concentrando i nostri sforzi è la tutela dei settori popolari (dell’Olimpico come del nuovo stadio) che in quanto tali devono prevedere dei prezzi in linea con la definizione stessa di popolare. Al contempo ci stiamo attivando affinché tali settori prevedano una standing areache dia massima libertà e sicurezza a chi vuole tifare e cantare stando in piedi, come sta iniziando ad avvenire in tutta Europa.
 
Sempre per ciò che riguarda il nuovo stadio, ci stiamo attivando per capire quanto il nuovo impianto che la "società proponente" realizzerà a Tor di Valle influirà in maniera positiva sui conti dell’AS Roma. Abbiamo evidenziato che ad oggi non esiste alcun documento ufficiale che regoli gli accordi commerciali tra l’AS Roma e i proponenti rispetto ai ricavi da stadio, che quindi non sono ancora quantificabili. Pertanto, elaboreremo un’analisi ed esprimeremo la nostra opinione quando tali accordi saranno noti.
(Qui l'articolo di Repubblica sul nostro intervento all'assemblea degli azionisti).
 
Nel frattempo, seguiamo con grande coinvolgimento la situazione di un altro stadio, o perlomeno di ciò che ne rimane: il glorioso Campo Testaccio. La giunta comunale ha mantenuto la promessa di eliminarlo dal Piano Urbano Parcheggi, perciò a breve il terreno tornerà nelle disponibilità dell’Assessorato allo Sport, che attiverà un tavolo partecipato per progettare il futuro dell’area.
(Qui l'ultimo aggiornamento su Campo Testaccio).

Come forse avrete letto su alcuni giornali, stiamo partecipando ad un progetto nazionale che porterà alla presentazione di un progetto di legge sull'azionariato popolare e sulla partecipazione dei tifosi nelle società di calcio.
(Qui la notizia sul nostro intervento in Commissione Sport & Cultura della Camera dei Deputati).
 
Manteniamo inoltre il nostro impegno su una questione a noi cara come quella del rispetto della storia e delle tradizioni romaniste. Abbiamo accolto con grande favore la scelta della dirigenza di tornare a utilizzare le gradazioni esatte di giallo e rosso indicate sul Manuale d’identità visiva del Comune di Roma, come previsto dallo statuto del club. Al contempo, però, prendiamo atto della scarsa volontà di ascoltare i tifosi per ciò che riguarda l’imposizione, al posto del nostro stemma, di un logo commerciale che poco ha a che vedere con la nostra storia e che ha eliminato l’acronimo ASR.

L'ultima attività su cui vi aggiorniamo è la seconda edizione del Premio Stefano Ciolli: presto un bambino tra i 5 e 14 anni e un suo genitore avranno di nuovo la possibilità di vincere l'abbonamento nel settore famiglia grazie a MyRoma!
 
Concludiamo infine con un doppio appello:
 
• Stiamo raccogliendo le deleghe di azionisti di minoranza dell’AS Roma con l’intento di formare assieme a MyRoma un gruppo in assemblea degli azionisti. Se possiedi azioni AS Roma o conosci altri piccoli azionisti, contattaci!
 
• Il 23 giugno ci sarà la consueta assemblea per l’approvazione del bilancio. Per l’occasione abbiamo organizzato un aperitivo di raccolta fondi per pagare le ingenti spese legali dovute al ricorso contro la chiusura della Curva Sud nel 2015. Il ricorso portò alla riapertura della Curva e all’impossibilità di chiuderla di nuovo secondo le stesse modalità, ma le spese legali saranno comunque a carico di MyRoma. Ti chiediamo di venirci a trovare all’aperitivo e di portare quante più persone possibili, e soprattutto di partecipare alla raccolta fondi che sarà presto disponibile con tutti i dettagli su questo sito.
 
Forza Roma!
 
 

Pubblicato in MyROMA informa
 
Come di consueto MyROMA, AS Roma Supporters Trust, apre la raccolta delle deleghe per rappresentare i piccoli azionisti della AS Roma durante la prossima Assemblea Azionisti AS Roma prevista per il giorno 10 gennaio 2017, alle ore 15.00, in prima convocazione ed, occorrendo, in seconda convocazione, per il giorno 11 gennaio 2017 stesso luogo ed ora(LINK comunicato). 
 
Non importa quante azioni possiedi. E' fondamentale unire la nostra voce e le nostre forze. La procedura per inviare la vostra delega è molto semplice, basta un po' di volontà e, per facilità, riportiamo i passi per poter inviare il modulo.
 
La delega avrà valore esclusivamente per questa Assemblea quindi è importante ricordarsi che per il futuro ad ogni Assemblea sarà necessario rifare la stessa procedura. Passaparola... se conosci agli amici romanisti che hanno delle azioni AS Roma.
 
Procedura per la delega a MyRoma
 
1) Richiedi alla banca presso cui hai le azioni AS Roma S.p.A. la "legittimazione" a partecipare all'assemblea ordinaria degli azionisti della società in quanto socio AS Roma S.p.A. La banca darà così comunicazione alla AS Roma S.p.A.circa la tua volontà di partecipare alla prossima assemblea dei soci;
 
2) Scarica, dal sito della AS Roma S.p.A., il "Modulo di Delega Generica" (link download modulo). Compilalo con le poche informazioni di carattere personale richieste, delegando MyROMA come proprio rappresentante in assemblea;

3) Invia (notifica) della suddetta delega alla AS Roma S.p.A. a mezzo raccomandata A.R. presso la sede della Società (Piazzale Dino Viola n. 1, Roma) OPPURE mediante semplice invio di copia scannerizzata del documento all’indirizzo di posta elettronica a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

4) Inoltra la stessa documentazione a MyROMA al indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
IL TUTTO - CON RIFERIMENTO A QUANTO COMUNICATO DALLA AS ROMA S.P.A. STESSA - ENTRO LE ORE 24 DEL 6 GENNAIO 2017(LINK)
 
ORDINE DEL GIORNO 

1)incremento del numero dei consiglieri da tredici a quattordici membri; deliberazioni inerenti e conseguenti;
 
2)nomina di un membro del Consiglio di Amministrazione; deliberazioni inerenti e conseguenti.
 

Alba Tull: Curricula Vitae, Acceptance of appointment and declarations(LINK)
 
Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione sulle proposte all’ordine del giorno dell’Assemblea degli Azionisti, redatta ai sensi dell’art. 125–ter D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (“TUF”) LINK
 
Gli azionisti che desiderano inoltrare considerazioni sull'ordine del giorno possono inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Pubblicato in MyROMA informa
Come di consueto MyROMA, AS Roma Supporters Trust, apre la raccolta delle deleghe per rappresentare i piccoli azionisti della AS Roma durante la prossima Assemblea degli Azionisti AS Roma prevista per il 28 ottobre 2016, alle ore 10.30, in prima convocazione ed, occorrendo, in seconda convocazione, per il giorno 29 ottobre 2016 stesso luogo alle ore 15(LINK comunicato) 
 
Non importa quante azioni possiedi. E' fondamentale unire la nostra voce e le nostre forze. La procedura per inviare la vostra delega è molto semplice, basta un po' di volontà e, per facilità, riportiamo i passi per poter inviare il modulo.
 
La delega avrà valore esclusivamente per questa Assemblea quindi è importante ricordarsi che per il futuro ad ogni Assemblea sarà necessario rifare la stessa procedura. Passaparola... se conosci agli amici romanisti che hanno delle azioni AS Roma.
 
1) Richiedi alla banca presso cui hai le azioni AS Roma S.p.A. la "legittimazione" a partecipare all'assemblea ordinaria degli azionisti della società in quanto socio AS Roma S.p.A. La banca darà così comunicazione alla AS Roma S.p.A.circa la tua volontà di partecipare alla prossima assemblea dei soci;
 
2) Scarica, dal sito della AS Roma S.p.A., il "Modulo di Delega Generica" (link download modulo). Compilalo con le poche informazioni di carattere personale richieste, delegando MyROMA come proprio rappresentante in assemblea;

3) Invia (notifica) della suddetta delega alla AS Roma S.p.A. a mezzo raccomandata A.R. presso la sede della Società (Piazzale Dino Viola n. 1, Roma) OPPURE mediante semplice invio di copia scannerizzata del documento all’indirizzo di posta elettronica a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

4) Inoltra la stessa documentazione a MyROMA al indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
IL TUTTO - CON RIFERIMENTO A QUANTO COMUNICATO DALLA AS ROMA S.P.A. STESSA - ENTRO LE ORE 24 DEL 26 OTTOBRE 2016.

 
'' Gli Azionisti e gli altri titolari del diritto di voto possono farsi rappresentare in Assemblea mediante delega scritta, salve le incompatibilità e nei limiti previsti dalla normativa vigente e dallo statuto. Un facsimile del modulo di delega è reperibile presso gli intermediari abilitati e sul sito della società. La delega può essere notificata alla Società mediante invio a mezzo raccomandata A.R. presso la sede della Società (in Roma, Piazzale Dino Viola n. 1) ovvero mediante invio all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Inoltre, per l’Assemblea di cui al presente avviso, la Società ha designato la Computershare S.p.A. quale rappresentante cui i titolari di diritto di voto possono conferire, ai sensi di quanto previsto dall’articolo 135- undecies del TUF, una delega con istruzioni di voto sulle proposte all’ordine del giorno. La delega al suddetto rappresentante designato dalla Società deve essere conferita entro le ore 24 del 26 ottobre 2016, mediante lo specifico modulo che sarà disponibile sul sito internet della Società (www.asroma.it) e pervenire in originale, entro il medesimo termine, presso ComputershareS.p.A., Via Monte Giberto n.33, 00138 Roma, eventualmente anticipandone copia, con dichiarazione di conformità all’originale, all’indirizzo di posta elettronica certificata Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o a mezzo fax al n. +39 0645417450. La delega e le istruzioni di voto sono revocabili entro il medesimo termine (le ore 24 del 26 ottobre 2016) e con le modalità di cui sopra. La delega non ha effetto riguardo alle proposte per le quali non siano state conferite istruzioni di voto''
 
ORDINE DEL GIORNO 
 
Parte straordinaria:
1) approvazione delle modifiche all’articolo 3 dello statuto sociale(LINK);
 
Parte ordinaria:
1) approvazione del progetto di bilancio al 30 giugno 2016; delibere inerenti e conseguenti;
2) provvedimenti ai sensi dell’art. 2446 cod. civ.; delibere inerenti e conseguenti;
3) relazione sulla remunerazione ai sensi dell’art.123-ter del D.Lgs. n.58 del 24 febbraio 1998 e successive modificazioni e integrazioni;
4) nomina di un membro del Consiglio di Amministrazione in sostituzione del consigliere dimissionario;
5) incarico di revisione legale.
 
Qui Relazione illustrativa
 
Gli azionisti che desiderano inoltrare considerazioni sull'ordine del giorno possono inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
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Domenica, 10 Gennaio 2016 20:44

Cena sociale MyROMA

Il Consiglio Direttivo di MyROMA comunica che il 28 gennaio alle ore 20.30 si svolgerà la cena per inaugurare le attività del 2016. Durante l’evento, i Soci potranno rinnovare le tessere secondo le consuete modalità e fornire la propria disponibilità come staff dell’associazione.
Ai fini di garantire la perfetta organizzazione dell’iniziativa, i Soci sono pregati di inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per confermare la propria presenza. Al momento è in corso di definizione un menu fisso e si daranno le dovute informazioni via email a tutti i Soci che vorranno confermare la propria presenza in Assemblea.

LE CONFERME DOVRANNO ESSERE EFFETTUATE ENTRO E NON OLTRE IL 25 GENNAIO 2016 inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Venerdì, 18 Dicembre 2015 10:02

La rivoluzione latente del nostro povero calcio


La rivoluzione latente del nostro povero calcio
 
«Andavamo in curva una volta e ci andiamo ancora. La differenza è che adesso la squadra è nostra». David Miani è vicepresidente e amministratore delegato dell’US Ancona 1905, la prima società di calcio professionistica in Italia ad avere come proprietari i suoi tifosi. Siamo nel 2010. La storica Ancona fallisce e a un gruppo di supporter viene un’idea rivoluzionaria, almeno per l’Italia: mettersi insieme e gestire direttamente la propria squadra del cuore. Nasce così “Sosteniamo l’Ancona”, un’associazione di tifosi senza scopo di lucro che inizialmente deteneva il 2% e aveva due posti nel cda del nuovo club. «Per quattro anni abbiamo lavorato fianco a fianco dei dirigenti, riportando la squadra dall’Eccellenza alla Lega Pro», spiega Miani. Lo scorso giugno la svolta. Il patron Andrea Marinelli decide di cedere la società ai tifosi. Oggi l’Us Ancona il cui presidente onorario è il sindaco Fiorello Gramillano  è una società gestita in modo sostenibile, con grande attenzione al settore giovanile e, ovviamente, alle richieste dei suoi sostenitori. «Abbiamo1100 socie decidiamo tutto insieme. Finché ci saremo noi non potrà arrivare nessuno da fuori, prendersi la società con scopi poco chiari e portarla poi al fallimento, come accade spesso nel calcio italiano». Quella dell’azionariato popolare (o più precisamente dei supporters trust)è una realtà consolidata in molti Paesi europei, se non addirittura la regola.«Il Regno Unito ha la tradizione più longeva e il maggior numero di associazioni, più di 180. Germania e Svezia sono il massimo per il coinvolgimento diretto dei tifosi nei processi decisionali dei club», spiega Ben Shave,responsabile per lo sviluppo di “Supporters Direct Europe”, un’organizzazione che assiste i tifosi decisi a formare un trust. «Aiutiamo solo le associazioni aperte, democratiche e no profit», continua Shave. «Oggi seguiamo oltre 300 trust in più di 20 Paesi europei». Nel calcio britannico il fenomeno è di portata generale. Quasi il 70% dei club nelle prime cinque categorie tra Inghilterra e Scozia ha in seno un supporters trust. Solo per fermarsi alla Premier League gli esempi più celebri sono Manchester United, Arsenal e Tottenham. Questi gruppi hanno iniettato quasi 30 milioni di euro solo attraverso le quote sociali e hanno salvato più di un club prossimo al fallimento, come accaduto con lo Swansea.
 
Nei primi anni Novanta in Spagna quasi tutti i club professionistici sono stati obbligati a diventare società sportive per azioni, finite in mano a moltissimi tifosi:l’esempio più celebre,il Barcellona,conta più di 170 mila soci.
 
E l’Italia? In ritardo, ma sta arrivando. Dal 2010 a oggi il numero dei trust è cresciuto notevolmente. «Il tifoso non può essere assimilato a un cliente: non considera la propria squadra alla stregua di un prodotto commerciale e stringe un legame destinato a durare per sempre». Così la vede Diego Riva, il presidente di “Supporters in Campo”, organizzazione impegnata da anni nella diffusione in Italia di un modello partecipativo per la proprietà e la gestione delle società sportive. «L’interesse sta crescendo, ormai rappresentiamo più di venti associazioni di tifosi»,spiega. Il ritardo, secondo Riva, non è motivato da ostacoli normativi. «Certo, in alcuni Paesi europei ci sono leggi che regolano la partecipazione dei tifosi e strumenti che facilitano l’aggregazione, ma la principale differenza è il background sociale e culturale. C’è bisogno di un modo diverso di vedere il calcio, che dovrebbe essere espressione di una città e non un modo per fare business. La vera sfida è il radicamento della società in un territorio di riferimento, aggregando le forze economiche locali e coinvolgendo direttamente i tifosi in processi democratici partecipativi. Sono loro il vero capitale dei club».
 
Gli esempi italiani si trovano per lo più nelle serie minori. Da Taranto a Lucca fino a Tortona, dove il trust “Noi Siamo il Derthona” è  riuscito a sottoscrivere un contratto di licenza esclusiva per l’utilizzo del marchio Derthona F.B.C. 1908, club che milita in serie D. «Tra i nostri soci ci sono tutte le tipologie di tifoso, i ragazzi che aderiscono al movimento ultras come gli anziani che vanno in tribuna da una vita», racconta Andrea Freddo. «Il nostro obiettivo è ottenere una quota di partecipazione e puntare tutto sull’identità storica, culturale e sociale della nostra squadra e della nostra città. Purtroppo in Italia prevale il sospetto verso qualsiasi forma di associazionismo tra i tifosi. C’è un po’questa mentalità da padre padrone, secondo la quale chi mette i soldi deve decidere per conto proprio». Capita allora che talvolta, trovandosi chiusa la porta, i tifosi creino una nuova squadra a propria immagine e somiglianza. È il caso di Sulmona, dove dopo dieci anni complicati tra cessioni societarie, debiti e stipendi non pagati, i tifosi rompono con lo storico club cittadino e ne fondano uno nuovo, l’Asd Ovidiana,anche a costo di ripartire dalla Terza Categoria.«Siamo quasi tutti giovanissimi e soprattutto anarchici», spiega Oreste De Deo. «Non abbiamo uno statuto vero e proprio, ma ci troviamo tutti insieme per prendere le decisioni. Siamo un club popolare in tutti i sensi». Risultato? L’Ovidiana fa più spettatori del Pro Sulmona, che però gioca in serie D.
 
Ma è anche il caso di Cava de’ Tirreni, dove l’associazione Sogno Cavese ha dato vita al proprio club comunitario Cava United, che milita nella Terza Categoria campana. «Oggi ciò che ci spinge ancora a seguire una squadra di calcio ed un pallone che rotola si trova al gradino più basso del calcio italiano. Ma non ci importa nulla, abbiamo la squadra che vogliamo, abbiamo la squadra a nostra immagine e somiglianza, abbiamo Cava United», racconta Maurizio Alfieri.«Abbiamo chiuso con quel calcio fatto di soldi, fallimenti e operazioni non sempre lecite. La nostra è una società senza padroni dove ognuno è importante. Abbiamo creato una cooperativa sportiva con uno statuto blindato con due categorie di soci: cooperatori e finanziatori». L’organo direttivo è formato sempre per due terzi da cooperatori e per un terzo da finanziatori. «In questo modo - prosegue Alfieri -impediamo che la maggioranza possa cambiare dall’oggi al domani e garantiamo la continuità dei valori della squadra. Visto che in Italia non c’è una legge ad hoc, noi il modello ce lo siamo inventati da soli, dal basso». Ma i supporters trust non rappresentano solo la nostalgia di un calcio romantico. «Macché, quelle sono fesserie che ci siamo messi in testa» prosegue Alfieri. «La partecipazione diretta è sinonimo di un modello organizzativo nuovo che può portare tutta una serie di benefici, anche economici, ai club e al territorio».
 
Ne è convinto Walter Campanile, presidente di My Roma, primo esempio di azionariato popolare nella Serie A italiana. «La partecipazione diretta dei tifosi può contribuire a una serie di servizi indotti capaci di generare introiti importanti. Nei nostri primi anni di attività in sinergia con la Roma, dopo la nascita nel 2009, abbiamo contribuito a creare delle iniziative, dalla nuova biglietteria alle audio descrizioni delle partite per i tifosi non vedenti. Abbiamo avviato una campagna di sensibilizzazione nei confronti delle giovanili,le cui gare fino a qualche anno fa richiamava-no pochissime persone». My Roma detiene un pacchetto di azioni che garantisce un posto alle assemblee degli azionisti del club. «Ma all’ultima non siamo neppure andati», spiega Campanile.«È inutile perdere tempo,non ci ascoltano. Qualcuno che sta dall’a ltra parte dell’oceano ha deciso di cambiare lo stemma della nostra squadra per motivi di merchandising senza nemmeno consultarci». E così, in attesa di una legge che non c’è,i club si arrabattano tra bilanci in rosso, fallimenti e ripartenze più o meno stentate. «Chi gestisce il calcio italiano non ha compreso le enormi potenzialità sprecate», ripetono in coro i protagonisti dei trust italiani. Nel frattempo l'innovazione è partita, dal basso. Nella speranza che se ne accorgano anche ai piani alti.

Articolo di Tommaso Magrini pubblicato dal settimanale Pagina 99
 
Pubblicato in Parlano di noi
 
Ad integrazione della comunicazione relativa alle elezioni delle nuove cariche, che si svolgerà nel corso dell'assemblea generale dei soci MyROMA, convocata per il giorno 16.12.2015 dalle ore 16.30 alle ore 19.00(Leggi qui), la Commissione Elettorale rende note le candidature, conformi al regolamento[download], oggetto della votazione:
 
Consiglio direttivo
 
Campanile Walter matr 1
Carbonanra Massimiliano matr 96
Curcio Valerio matr 443

 
Il voto sarà esercitabile nel corso dell'assemblea e via e mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. allegando la scheda elettorale(scarica qui), numero di matricola e documento di identità dell'associato fino alle 23.59 del 16.12.2015.
 
Nel corso dell'Assemblea, a cui siete invitati a partecipare numerosi per ripartire con nuove forze per nuove sfide, seguiranno comunicazioni sui tempi per la proclamazione dei nuovi membri degli organi sociali.
 
Comitato Elettorale
 
Pubblicato in Info Trust dall'Italia
MyROMA - “IN UN MONDO CHE…”

Mercoledì 16 dicembre 2015 alle ore 16.30 si svolgerà presso Spazio Informale in Via dei Cerchi 75 l’Assemblea Generale dei soci MyRoma. Sarà l’occasione per eleggere le nuove cariche amministrative, ma anche un momento di riflessione e confronto sulla situazione di assoluta criticità che sta attraversando il tifo a Roma.

Quanto sta accadendo nella capitale è ormai sotto gli occhi di tutti: tra vergognosi muri costruiti per dividere i settori popolari dell’Olimpico, accanimento nei controlli all’ingresso, diffide a tappeto, minacce e intimidazioni, andare allo stadio è diventata un’attività insostenibile. A contribuire sia al danno che alla beffa sono intervenute anche le multe verso chi non rispetta il proprio posto in Curva: un’attività punita in maniera discriminante solo nelle curve di Roma, che è da sempre la prassi e fa parte di quel “diritto comune” che chi decide di frequentare la Sud da sempre conosce e rispetta senza problemi. Come se non bastasse, il timido e poco tempestivo intervento della società ha contribuito ulteriormente al clima di scoraggiamento che sta attraversando l’ambiente giallorosso, già minato dai prezzi esorbitanti e dai continui sgarbi alla storia e all’identità romanista.

L’attività di MyROMA in questi ultimi anni si è molto diversificata, spaziando dalla campagna per l’azionariato popolare, alla lotta in difesa dell’identità e della tradizione del club, fino alle numerose vertenze in difesa dei diritti dei tifosi. Proprio a causa del progressivo inasprirsi delle misure di repressione MyROMA è stata costretta a divenire sempre più un’associazione dedita alla tutela legale del tifoso, anche in ragione del finanziamento dei ricorsi alle squalifiche della scorsa stagione, vedendo alterata la propria vocazione, e vincendo allo stesso tempo diverse battaglie legali a tutela dei tifosi della Roma e non solo.

In tanti ormai hanno perso il piacere di andare allo stadio e anche le poche persone che ancora lo frequentano si rendono conto che la situazione è divenuta insostenibile. Andare alla partita era una festa popolare che univa persone di ogni provenienza sociale, un momento di unione a sostegno dei nostri colori. Oggi a farla da padroni sugli spalti sono solo il silenzio e il blu dei seggiolini vuoti. 
Siamo giunti ormai a un punto di non ritorno, considerando anche che nulla lascia ben sperare per quanto riguarda la fruibilità del (potenziale) nuovo stadio, che comporterà una “Curva Sud” divisa in tre anelli e un probabile aumento vertiginoso dei prezzi.

La parola “crisi” in greco antico significava “scelta”: questo la dice tutta sulla nostra situazione. Qual è il ruolo di un Supporters Trust in tutto questo? Di fronte all’immobilità della società e all’inasprirsi dei provvedimenti repressivi, vogliamo ancora porci come soggetto giuridico a difesa dei tifosi? Come mai di fronte a uno dei momenti più difficili per il tifo romanista non si è sviluppata una risposta solidaria di massa, ma anzi tendiamo ancor più a dividerci e a isolarci? È questo il momento per interrogarci, ascoltarci, discutere e decidere.

Forse il mondo non ci vuole più. Ma più importante è capire se noi ci vogliamo ancora come ultimo avamposto di un calcio fatto di passione e spontaneità.
--
Gli associati potranno ritirare nell'occasione le proprie tessere e saranno disponibili le sciarpe MyROMA Supporters Trust.
Per info o domande Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Pubblicato in Info Trust dall'Italia
Venerdì, 16 Ottobre 2015 14:36

Assemblea Generale: Speciale Elezioni 2015

Assemblea Generale MyROMA: verso le prossime elezioni 2015. Per qualsiasi domanda sul sistema elettorale scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


 

Il Consiglio Direttivo uscente dell'Associazione MyROMA, rende noto a tutti i soci che con delibera è convocata per il giorno 16.12.2015 dalle ore 16.30 alle ore 19.00 l'assemblea generale dei soci MyROMA con il seguente ordine del giorno:

> Elezioni Organi Associativi (Presidente, Vice Presidente, Consiglio Direttivo, Collegio Sindacale, Collegio dei Probiviri)

> Varie ed eventuali



L'assemblea e le votazioni saranno effettuate secondo le norme e le regole riportate nello statuto e nel regolamento elettorale deliberato, disponibili on-line sul sito dell'associazione. REGOLAMENTO ELETTORALE [download]
 


Il 26 Giugno 2015 è stata nominata la Commissione Elettorale così composta:
 
- Sig. Stefano Ciolli
- Sig. Stefano Pagnozzi
 
ed è stata convocata l'Assemblea Generale MyROMA [Convocazione Assemblea Generale per il 16.12.2015] per eleggere i nuovi rappresentanti MyROMA.
 
> I Sig. Soci che vorranno candidarsi dovranno scaricare il modulo di candidatura per l'organo prescelto ed il modulo di raccolta firme


CONSIGLIO DIRETTIVO: [MODULO DI CANDIDATURA] [MODULO RACCOLTA FIRME] (almeno 15 firme)

COLLEGIO PROBIVIRI: [MODULO DI CANDIDATURA] [MODULO RACCOLTA FIRME] (almeno 15 firme)

COLLEGIO SINDACALE: [MODULO DI CANDIDATURA] [MODULO RACCOLTA FIRME] (almeno 15 firme)
 
 
> Tali moduli dovranno essere presentati alla Commissione Elettorale entro il 15 Dicembre 2015 ed inviati tramite email (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) Sarà possibile consegnare a mano la propria candidatura richiedendolo alla Commissione Elettorale tramite email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., ma non dopo il 15 Dicembre 2015 al fine di pubblicare il giorno 16 la lista dei candidati.
 

Il luogo dell'assemblea sarà comunicato al più presto poichè ancora non abbiamo avuto la conferma della disponiblità dei locali.

 

COMUNICAZIONE: il giorno dell'assemblea sarà possibile ritirare la propria tessera MyROMA ed acquistare la propria sciarpa.

Pubblicato in MyROMA informa

di Emanuela Del Frate
Fonte: Le Inchieste di Repubblica

Dal Fc United alla battaglia per la nuova squadra. Così il modello di amministrazione sperimentato in Inghilterra è diventato l'ispirazione del movimento italiano

ROMA - Aspettando una riforma del sistema calcio italiano, molti gruppi di tifosi stanno da tempo lavorando per entrare a far parte attivamente della gestione delle loro squadre. L'esempio arriva dall'Inghilterra, dove, proprio come da noi, la maggior parte dei club della Premier League sono nelle mani di investitori privati. La storia più famosa è quella dei tifosi del Manchester United che, dopo l'acquisizione da parte di Malcolm Glazer, stanchi di essere trattati solo come consumatori, hanno abbandonato il blasonato club e fondato l'Fc United Of Manchester, finanziato e gestito dagli stessi supporters che, in pochi anni, sono riusciti a dare il via ai lavori che porteranno alla costruzione di uno stadio di proprietà del club.

Ancor più vecchia è la storia dei tifosi del Wimbledon FC, club di Londra strappato via dalla sua storia e dai suoi supporters, dalla decisione della proprietà di "trasferire" la squadra in un'altra città. Anche loro si sono rimboccati le maniche e hanno fatto nascere l'AFC Wimbledon gestito da una cooperativa di fan. Tra loro ci sono anche Antonia Hegemann e Kevin Rye, fondatori di Supporters Direct Europe, un'organizzazione nata nel 2000 per offrire consulenza ai tifosi che avevano fondato dei trust, ovvero a quelle associazioni "che acquistano una quota di capitale sociale e sono rappresentate negli organi di governo dei loro club", arrivando anche ad avere il controllo della maggioranza. Dopo anni di lavoro SD è diventata punto di riferimento europeo per la promozione della partecipazione attiva dei tifosi nella "gestione e nella proprietà di club", riconosciuta dall'Unione Europea come dall'Uefa. Ed è a questa organizzazione che fanno riferimento anche i gruppi di supporters trust che sono nati negli ultimi anni in Italia.

Da Sosteniamolancona, che da anni partecipa alla ricostruzione del club dopo il fallimento, contribuendo anche alla riacquisizione del logo, all'attivissima My Roma promotrice di progetti come l'audiodescrizione per i non vedenti allo stadio. Dall'associazione Amici del Rimini Calcio, che ha acquisito l'1% del club, alla Fondazione Taras di Taranto e a Noi Samb dei tifosi della sambenedettese che hanno ottenuto l'incarico di gestire i settori giovanili delle loro squadre di riferimento.
È una vera e propria rete che sta ottenendo aperture importanti come quella arrivata dai vertici della Lega Pro, pronti ad attivare progetti di supporters trust per tutte le squadre.
Pubblicato in Parlano di noi

Si sa, la passione per il calcio non ha sesso, il tifo non fa distinzione tra maschi e femmine e non la fa nemmeno la voglia
di giocare.

Il calcio femminile è in espansione e quest'anno nella Serie A milita anche la RES ROMA, squadra capitolina nata nel 2003 formata da ragazze che con onore, sacrificio ed abnegazione portano in alto i colori giallorossi.

MyROMA ha il piacere di comunicare a tutti i Soci e simpatizzanti sostenitori che si stanno ponendo le basi per una collaborazione tra l'associazione e la RES ROMA, con la quale crediamo di poter dare concreta attuazione ad alcuni principi fondamentali contenuti nel nostro Statuto; radicare, valorizzare, promuovere e diffondere l’educazione ad una dimensione etica e culturale della passione sportiva, diffondere presso i giovani l’amore per la pratica diretta dello sport.
In tal senso auspichiamo altresì che queste ragazze possano un giorno non troppo lontano giocare come A.S.Roma.

Useremo questo spazio di "Romalandia" per dare voce alle ragazze di Mister Fabio Melillo, al fine di diffondere ancor di più la realtà del calcio femminile giallorosso.
 
Abbiamo avuto modo di apprezzare le ragazze in occasione dell'ultimo turno di campionato, durante la partita casalinga contro il Chiasiellis vinta per 2-0; giovedì 13 febbraio ha avuto eco mediatico l'amichevole contro il Chieti, nella quale la RES ROMA ha presentato Riana Nainggolan, sorella del "ninja" neo acquisto dell'A.S.Roma.

Sabato 15 febbraio arriva la Torres, squadra blasonata e di alta classifica, con nomi altisonanti nell'organico (uno su tutti: Patrizia Panico).

MyROMA invita Soci e simpatizzanti ad unirsi a noi: RES ROMA - TORRES si disputerà sabato 15 febbraio alle 14.30 presso il Centro Sportivo "Raimondo Vianello" ( ASD Savio) in Via Norma, 7.

DAJE ROMA DAJE!
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